Come scegliere la propria cyclette ?

Tra l’attrezzatura per l’home fitness, la cyclette richiudibile è imprescindibile e raffigura tra gli attrezzi più popolari al mondo. Che cerchiate un esercizio tranquillo mentre ascoltate della musica e svuotate la mente o che abbiate voglia di spingere il vostro corpo a superarsi e progredire, l’attrezzo resta lo stesso. Ad ogni modo, ci sono diversi aspetti da considerare prima di scegliere il modello che vi più converrà.

Cyclette classica o spinning ?

È la prima domanda da porsi prima dell’ acquisto. La differenza tra i due modelli è sottile, ed è bene approfondirla.

Una bici da camera dedicata allo spinning – attività a forte impatto cardio dove la velocità di pedalata è mantenuta ad un ritmo alzato per massimizzare il consumo di calorie e la costruzione dei muscoli – ha un look più futurista ed atipico. Su questo tipo di attrezzo, la posizione da seduti riprende quella di una bici da esterno grazie alla possibilità di regolazione del sellino e del manubrio, che potrete sfruttare intelligentemente. Le palestre propongono dei corsi dedicati allo spinning, durante i quali un allenatore incita un gruppo di partecipanti a sedute intensive che vanno dai 45minuti ad un’ora. Se volete ricreare delle sedute di spinning a casa vostra, è questo il modello da scegliere.

Se l’ home fitness è per voi ancora un territorio da scoprire ed esplorare o non avete ancora l’abitudine di pedalare ma desiderate lanciarvi in questa direzione, le bici da camera più classiche vi converranno perfettamente. Avrete addirittura la possibilità di fissare il vostro ritmo o seguire dei programmi grazie ad un pannello di controllo, potete anche sistemare la cyclette davanti alla televisione se la prospettiva di pedalare da soli e in silenzio vi motiva poco. La maggior parte delle ciclocamere possiede parecchi livelli di resistenza che permetteranno di progredire al proprio ritmo. Raggiungerete velocemente il livello di attività di un ciclista, a patto di preservare motivazione e regolarità.

Cosa scegliere? Occorre innanzitutto definire cosa desiderate fare con la vostra cyclette. Se volete variare gli allenamenti, allora è preferibile orientarsi verso una bici da camera classica. Se ricercate un apparecchio per spendervi intensamente ad ogni allenamento, la bici da spinning sarà probabilmente l’opzione migliore.

Bike Tour de France: una combinazione interessante

Siete attratti sia dalle caratteristiche della cyclette classica che da quelle per lo spinning ? La bike Tour de France della Proform potrebbe allora sedurvi e fare al caso vostro.. Compatibile con la tecnologia iFit Live, questo modello vi permette di seguire il percorso su GoogleMaps e da casa vostra, tutte le strade del mondo che vorrete. Non solo le immagini del percorso sfileranno in tempo reale davanti ai vostri occhi ma la bike si adatterà al cambiamento di livello della strada mentre pedalate. Niente vi impedisce di programmare sull’attrezzo il percorso del Tour de France e di percorrerlo, come un vero professionista, direttamente nel salone di casa! Senza parlare della sensazione di resistenza al vento prodotta dal sistema di resistenza variabile della pedalata, proporzionale alla resistenza e alla taglia. L’esperienza della bike indoor diviene, non solo più realista, ma una vera sfida. L’home fitness entra in una nuova dimensione.

Niente più scuse per rinunciare agli allenamenti per questioni di tempo o meteo. La vostra bicicletta di camera, soprattutto se fa parte dei modelli più evoluti in materia di prestazione e fluidità diventa un apparecchio indispensabile per la vostra forma.

Perché non approfittare di questi consigli, cominciare a esplorare quello che offre il mercato e…mettersi a pedalare !

Ingorgo mammario: rimedi per risolverlo

Dopo il parto possono insorgere delle problematiche che potrebbero causare dolore al seno. Nel dettaglio ci si può trovare a “combattere” con un ingorgo mammario, ovvero un’occlusione dei condotti del seno che causa dolore alla mamma e una malnutrizione al bambino che non prende tutto il latte di cui ha bisogno per la sua crescita.

Di solito questo incidente accade quando la mamma produce piu’ latte del dovuto rispetto alla reale esigenza del piccolo. Ma non sempre accade poche settimane dopo il parto infatti in alcuni casi questo problema può verificarsi anche molti mesi dopo il parto.

E’ possibile riuscire ad evitare l’ingorgo mammario oppure no? La tecnologia moderna aiuta molto in questo senso infatti permette alla mamma di non creare un ristagno del latte grazie al tiralatte elettrico. Strumento ideale durante la fase di svezzamento.

Comunque sia la cosa migliore da fare è togliersi delle piccole quantità di latte senza esagerare perché il corpo andrà a produrne subito dell’altro e di conseguenza la situazione non migliorerà mai. Inoltre un consiglio da ascoltare è quello di indossare un reggiseno morbido che non vada troppo a pressare le mammelle causando questo ingorgo.

Nel caso in cui tutte queste accortezze non dovrebbero avere successo si potrebbe optare per dei rimedi naturali. La prima cosa è sicuramente cercare di far fare la poppata al piccolo così da svolgere un naturale drenaggio seppur possa creare fastidi. Subito dopo basterà massaggiare il seno e fare degli impacchi umidi per attenuare l’infiammazione.

Oppure un ulteriore aiuto risulterebbe essere la premitura manuale: ideale per far fuoriuscire il latte prima della poppata rilasciando l’ossitocina. Nel caso in cui il dolore diventasse insopportabile e/o iniziassero a comparire sensazioni di brividi con febbre sarà necessario chiamare il proprio medico curante perché potrebbe trattarsi di mastite (disturbo da tenere in considerazione e da non sottovalutare).

Le mamme subiscono un cambiamento notevole dopo il parto ed è normale trovarsi impaurite di fronte a queste situazioni: l’importante è mantenere la calma e cercare la soluzione migliore per stare bene noi stesse e allo stesso tempo far star bene il piccolo dandogli una corretta alimentazione.

Disturbi legati al sonno? La soluzione migliore è il materasso memory foam

Tutti almeno una volta nella loro vita hanno sofferto di disturbi del sonno. La causa principale legato a questo possono essere molteplici come lo stress, un materasso scomodo o persino ad una nuova dieta. Fortunatamente le soluzioni a questo problema sono semplici: scopriamo come migliorare il nostro sonno.

Sintomi e cause piu’ comuni

Si sottovalutano spesso tante cose ed è per questa ragione che bisogna stare attenti perché le cose che ci circondano o che facciamo prima di andare a dormire potrebbero incidere negativamente sulla qualità del sonno. Per non parlare della scomodità che potrebbe essere risolta decidendo di acquistare un materasso memory foam.

Nel caso in cui però questa sintomatologia dovesse perseguire per piu’ di un mese, consigliamo di consultare il proprio medico.

Stress, lavoro e famiglia: tre elementi che incidono negativamente e/o positivamente sul sonno

Avere un forte stress psicologico puo’ ledere alla salute. Cambiamenti improvvisi, come una separazione, la perdita del lavoro, l’arrivo di un bambino o quant’altro che possa cambiare la nostra vita compromette nella maggior parte dei casi la durata del sonno.

Farsi prendere dall’ansia prima di andare a dormire non è di certo d’aiuto tanto che il nostro cervello, qualora si dovesse anche non dormire una sola notte, potrebbe innescare un circolo vizioso.

Spegnere i pensieri durante la notte

Le difficoltà legate al sonno potrebbero essere legate al fatto che durante la notte anziché rilassare la mente, mettono in moto il cervello pensando a tutte le cose che non si è potuto fare durante il giorno. Ovviamente non si deve sottovalutare il fatto che è importante dormire perché consente di mantenere sani la mente e il corpo; nella maggior parte dei casi chiunque resta alzato fino a tardi per recuperare il lavoro, un hobby e/o giocare avrà sicuramente riscontri negativi sul sonno.

Col passare del tempo il corpo potrebbe risentirne ed è per questo che bisogna agire per il proprio benessere.

Epilatori a luce pulsata: tutto quello che c’è da sapere

Avete già sentito parlare degli epilatori luce pulsata? Ebbene questo strumento è un ottimo apparecchio elettrico che riesce a rimuovere in maniera definitiva i peli superflui del corpo.

La tecnologia negli ultimi anni si è sempre più occupata della depilazione, aiutando così tutte le donne che preferiscono sentirsi sempre curate e perfette che vogliono evitare sedute dolorose ed estenuanti, e così sono arrivati nuovi sistemi tecnologici come la luce pulsata, il laser e l’ago elettrico, che riescono ad agire direttamente sul bulbo del pelo indebolendolo permettendo così una rapida rimozione quasi indolore.

Questi metodi di epilazione ci assicurano un mantenimento della pelle liscia a lungo ma tuttavia hanno un lato negativo non indifferente, il costo elevato di ogni seduta.

Ma come funziona l’epilatore a luce pulsata? Quali possono essere i rischi?

Innanzitutto è necessario, prima di utilizzare l’epilatore a luce pulsata, leggere attentamente le istruzioni presenti nella propria confezione ed eventualmente visionare dei filmati dimostrativi che spesso sono presenti in un cd allegato, infatti come potrete immaginare, ogni tipo di epilatore a luce pulsata ha delle proprie caratteristiche specifiche e la durata dell’utilizzo in una determinata zona del corpo varia da epilatore a epilatore.

E’ sicuramente bene sapere che questo apparecchio tecnologico non agisce direttamente sul pelo, ma sul suo bulbo, e quindi per ottenere un buon risultato è necessario inizialmente depilare la zona interessata con un rasoio per poi procedere a trattare la parte del corpo con l’epuratore a luce pulsata.

Tutte le controindicazioni di questo apparecchio, che sta diventando sempre più presente in tutte le case delle donne italiane, riguardano principalmente gli occhi che potrebbero avvertire fastidio dalla potente luce pulsata emessa per la rimozione dei peli. Prima di utilizzarlo, vi consigliamo di testarlo su una piccola porzione di pelle e sistematevi in modo da evitare eventuali danni alla vista.

Rowenta: il ferro da stiro

Piccoli approfondimenti sul ferro da stiro Rowenta.

La Rowenta nasce nel 1909 in Germania, in pochi anni, l’azienda immette sul mercato beni di consumo di ogni genere, non perdendo l’interesse per la continua innovazione.
Nel 1957 la Rowenta produce il primo ferro da stiro a vapore. Il maggior interesse dell’azienda rimarranno sempre i ferri da stiro.

La Rowenta ora, come allora, offre diverse linee di ferro da stiro con diverse fasce di prezzo. Ciò che caratterizza il ferro da stiro Rowenta dai comuni ferri da stiro è: la piastra ricca di fori con punta penetrante, permettendo velocità e precisione, e la Funzione ECO. Lavorando, quindi, al massimo rispetto dell’ ambiente dalla produzione al riciclaggio del prodotto stesso.

La Rowenta ci offre: ferri da stiro a vapore, e ferri da stiro con caldaia. Il ferro da stiro a vapore, dalle dimensioni ridotte, con piastre forate dalla forma allungata , è un buon compromesso tra velocità di lavoro e precisione.
La maggior parte di essi presentano la modalità ECO, permettendoci di risparmiare anche sulla bolletta delle nostre case. Il ferro da stiro Rowenta è consigliato per nuclei famigliari piccoli; coppie, single, per lavori più semplici e improvvisati.

La Rowenta vanta anche una ricca gamma di ferri da stiro a caldaia. Non ci sono apparecchi economici, questi sono davvero ”per chi non si accontenta”. Ideali per famiglie numerose, magari dove qualcuno è costretto ad indossare camicie per motivi lavorativi. Hanno funzioni necessarie a soddisfare ogni tipo di richiesta. Un lavoro preciso e veloce, modalità Eco, un grande serbatoio dotato di un sistema anticalcare, ma soprattutto sono ferri estremamente silenziosi.

I ferri da stiro Rowenta sono superiori alla media, dal punto di vista della silenziosità, la piastra ricca di fori, adatta un lavoro di precisione assicurando sempre una buona scorrevolezza. Ma ciò che fa la differenza è la passione di questa azienda, che da più di 100 anni è dentro le nostre case.
La Rowenta, con i ferri da stiro a fatto una scommessa che sta vincendo giorno per giorno. << Rowenta, per chi non si accontenta! >>

extension capelli

Capelli: come averli sempre al top e aumentare la propria autostima

Avere una bella coda permette a tutte di mostrare la propria eleganza.
In estate inoltre aiuta molto ad alleviare il caldo: una capigliatura che si adatta con facilità di giorno che per un’uscita serale. Nel caso in cui si abbiamo dei problemi si puo’ decidere di aggiungengere delle extension capelli per rendere la coda piu’ folta!

Extension: il loro significato

Per chi non lo sapesse si tratta di un semplice allungamento dei propri capelli mediante delle ciocche di vario materiale (sintetico o naturale). Il motivo che potrebbe spingere una persona ad applicare è sicuramente quello di avere i capelli piu’ lunghi senza il bisogno di aspettare oppure vederli piu’ folti.

Vari tipi di extension per capelli

Partiamo dalle extension a clip, ovvero un modello ideale per chi vuole un effetto poco invasivo e soprattutto facile da applicare da soli.
Se si vuole avere un effetto duraturo allora si deve optare per le extension a cheratina, ma in questo caso sarà opportuno andare in un salone per evitare di danneggiare i propri capelli con il metodo “fai da te”; evitare acquisti online in siti poco raccomandati e che non presentano alcun feedback da parte del consumatore.

In ultimo ma non meno importante troviamo anche le extension a tessitura: un applicazione piu’ delicata considerando che le ciocche vengono cucite proprio sui capelli quindi sembrerà tutto naturale.

E’ importante la manutenzione delle extension

Avere le extension è un impegno a cui non si puo’ rinunciare perché altrimenti si rischia di rovinarle. Per questo motivo bisogna lavarle accuratamente con degli shampoo privi di parabeni e magari con delle maschere idratanti.

Nel caso in cui si abbia una spazzola con setole dure sarà meglio cambiarla optando per delle setole morbide.

Sicuramente una volta che le si sceglie difficilmente si riuscirà piu’ a farne a meno perché l’effetto che dona ai propri capelli lascerà tutti senza parole!

Allenarsi è importante per la propria autostima

E’ possibile allenarsi sempre in qualsiasi luogo. Proprio per questa ragione non sempre serve andare in palestra per mantenere la propria forma fisica! L’estate sta correndo e moltissime persone avranno di sicuro l’obiettivo di iniziare a seguire un proprio piano di allenamenti così da preservare la propria salute al meglio.

Porsi come obiettivo: la costanza

Impegnarsi nel fare attività fisica può consentire di arrivare ad importanti traguardi: ottimizzare il proprio benessere psico-fisico, rendere l’umore piu’ sereno, sentirsi bene con sé stessi, non farsi prendere dallo stress e tanto altro ancora.

Dare tempo al tempo e non iniziare subito con degli esercizi intensivi perché si rischierebbe di stancarsi troppo infatti si dovranno effettuare piccoli allenamenti, ma cercando di mirarli ai nostri obiettivi (ad esempio uno strumento che potrebbe soddisfare a pieno ogni nostra esigenza sarebbe di sicuro il tapis roulant).

In una settimana basta impiegare tre giorni di allennamento intensivo con sessioni da circa 40 minuti. I risultati non si vedranno sin da subito, ma col passare del tempo di sicuro noteremo la differenza rispetto a prima.

Su cosa mirano gli esercizi di forza?

I principali muscoli che in molti tonificano sono principalmente i soliti: braccia, gambe, addome e glutei.

Fare un po’ di corsa/camminata consente si mantenersi in forma senza alcuno sforzo eccessivo. Così facendo la prossima estate riusciremo ad andare in spiaggia mostrando tutti i frutti dei nostri sforzi effettuati durante il periodo invernale.

Ovviamente però l’impegno di svolgere attività fisica non dovrà svanire nel periodo estivo infatti sarà sufficiente cercare di fare lo stretto indispensabile e allo stesso tempo avere una corretta alimentazione!

Non sempre potremo concederci dei lussi, ma ciò non significa che nemmeno possiamo privarci dei piaceri della vita. Ogni cosa migliorerà nella nostra quotidianità e tutto grazie ad un po’ di sano e semplice moto.

Stufa a pellet: la modernità che massimizza i risparmi

Con la crisi economica le persone hanno iniziato a trovare dei metodi alternativi per cercare di riscaldarsi senza però spendere molto denaro. La soluzione innovativa e all’avanguardia puo’ essere racchiusa in uno strumento interessante che prende il nome di stufa a pellet.

Le aziende vedendo l’interesse e soprattutto la richiesta da parte del consumatore hanno iniziato ad investire su questo settore e ad oggi il successo sta diventando sempre piu’ solido. Oltre che a riscaldare questi accessori riescono ad ambientarsi in qualsiasi tipo di arredo!

Seppur possa sembrare semplice la scelta di questa stufa, nella realtà non è proprio così. Infatti esistono molti modelli e per trovare le offerte stufe a pellet non rimane che dare uno sguardo piu’ approfondito online.

E’ affidabile acquistare un prodotto di questo tipo online?

Si, se lo si fa su un sito affidabile. In tal proposito bisognerà andare sui siti riconosciuti delle migliori marche presenti sul mercato così da non incombere in spiacevoli truffe. Nonostante tutto però le persone che hanno acquistato online sono rimaste piu’ che soddisfatte.

Il rapporto qualità/prezzo è stato il migliore. Ma con un po’ di fortuna è possibile trovare delle occassioni anche nei negozi fisici! La ricerca di questa stufa però dovrà essere effettuata in questo periodo perché piu’ ci si avvicinerà al periodo invernale e piu’ i prezzi tenderanno ad aumentare.

Così facendo i termosifoni non serviranno piu’ perché a riscaldare ci penserà la nuova stufa a pellet, uno strumento all’avanguardia e con un design raffinato.

Costi delle stufe a pellet

Per l’acquisto di queste stufe a pellet si parte da un minimo di 700 euro che poi potrebbe aumentare sino a 4000 euro comprendendo anche l’installazione fatta da una persona esperta; il fai da te in questo caso è sconsigliato, ad eccezione che non si chieda consiglio ad una persona fidata.

Consigliamo di dare uno sguardo alle stufe Nordica, dove poter consultare un ampio catalogo di prodotti.